Cancro dello sport, calvario di un atleta incosciente, morte di un ideale, di un credo costretto ad inginocchiarsi dinnanzi a tale aberrazione.
Questo è il DOPING! E’ il semplice inizio di una fine.
Dal punto di vista chimico, gli steroidi derivano dal testosterone, ormone naturale prodotto dal nostro organismo, responsabile della crescita della massa muscolare e non solo.
Un uomo ne produce dai 4 ai 9 mg al giorno, contro i 0.15 – 0.4 mg della donna (ciò spiega come mai una donna non possa assolutamente guadagnare molta massa muscolare).
Questi farmaci vengono comunemente usati per curare malattie, come l’osteoporosi, l’AIDS ed altre.
Gli effetti positivi (in caso di gravi patologie) e negativi dell’assunzione di uno o più di essi sono stati testati e considerati “sicuri” dall’ambiente medico, a patto che vengano assunti a dosi terapeutiche.
Il problema nasce quando gli atleti che fanno uso di tali sostanze non hanno alcun tipo di patologia e ne assumono in dosi nettamente superiori a quelle terapeutiche.
Poche sono le persone che, intrapresa tale strada, sanno a cosa vanno incontro.
Il più delle volte, infatti, la maggior parte dei ragazzi che si avvicina al culturismo in modo amatoriale dopo pochi mesi presenta un fisico incredibilmente enorme e definito, benefici dati sicuramente dagli anabolizzanti! Ma se chiedete ad un ragazzo cosa usa, come la usa e con quale frequenza, si hanno risposte confuse e imprecise.
Molti preparatori-istruttori, ben istruiti sulle sostanze chimiche, diffondono solo le notizie riguardanti gli effetti positivi di tali sostanze, lavorando sull’ignoranza e sulla buona fede dello sportivo per indurlo ad accettare e ad autoconvincersi che soltanto con l’uso di queste sostanze potrà raggiungere dei risultati degni di nota.Quindi a seconda della quantità, della durata e dell’uso degli anabolizzanti, si avranno diversi effetti collaterali. Anche le caratteristiche genetiche giocano un ruolo importante, infatti ci sono bodybuilder che fanno abuso di farmaci da più di trenta anni senza nessuna apparente conseguenza nociva, mentre c’è ne sono altri che si sono rovinati con semplici cicli di due o tre mesi.
Tra gli effetti più lievi ci sono: la perdita di capelli, maggiore peluria, l’ispessimento della voce, ginecomastia (formazione di vere e proprie mammelle), facile irritabilità e aggressività nei rapporti sociali e familiari, tutti fenomeni reversibili al termine del “ciclo”.
Mentre tra gli effetti collaterali più seri vi sono: un maggior rischio di affezioni cardiovascolari in quanto tali farmaci, anche in piccole dosi, abbassano i livelli di colesterolo buono (HDL) e rendono il sangue più denso; anche se in pochi casi gli anabolizzanti possono provocare tumori; il loro uso, a lungo andare, induce una riduzione del volume dei testicoli ed una diminuzione degli ormoni androgeni che porterà in secondo luogo ad una probabile sterilità ; aumenta il volume della prostata, con probabile rischio della formazione di un carcinoma (mortale e dolorosa, questa malattia non viene causata di per sé dagli anabolizzanti, ma il suo sviluppo ne è accelerato).
Queste sostanze producono anche dipendenza, infatti, quando il trattamento viene sospeso, i livelli di testosterone rimangono bassi per molto tempo. Avere bassi livelli di questo ormone significa perdere le masse muscolari precedentemente acquisite, aumentare il grasso corporeo ed essere soggetti a disturbi nella sfera sessuale e psichica.
Insomma alcuni pro e miriade di contro, ma allora, perché farne uso? Solo per narcisismo, per mostrare il proprio fisico al mare? Per soldi? Il gioco non vale la candela, considerato il numero di effetti collaterali!!!
Allenamento, impegno, sacrificio, alimentazione e buona volontà questi sono i migliori steroidi!!!
Articolo tratto dal sito: www.my-personaltrainer.it